Punti di contatto diretto per il servizio
Pec: tributi1@pec.comune.santantimo.na.itEmail: tributi@comune.santantimo.na.it
Telefono: 0818329203
L'imposta municipale propria - è l'imposta dovuta per il possesso di fabbricati, escluse le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9, di aree fabbricabili e di terreni agricoli
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A tutti coloro che risultano essere proprietari di beni immobili (prima abitazione esclusa) o su cui si ha un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie)
Si tratta di un'imposta diretta di tipo patrimoniale che si applica sulla componente immobiliare del reddito di ogni persona.
I soggetti tenuti al pagamento dell’imposta sono:
- il proprietario d’immobili ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi;
- il genitore affidatario dei figli a seguito di provvedimento del giudice ed assegnatario della casa familiare;
- il concessionario, nel caso di concessione di aree demaniali;
- il locatario, a decorrere dalla data di stipula del contratto, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria;
- l’assegnatario di alloggio, a riscatto o con patto di futura vendita, da parte di enti o agenzie di edilizia residenziale pubblica, a decorrere dalla data d’immissione in possesso dell’alloggio, purché risultante da apposito atto scritto;
- il socio assegnatario di alloggio di società cooperativa edilizia a proprietà divisa, a decorrere dalla data d’immissione in possesso dell’alloggio, purché risultante da apposito atto scritto;
- il chiamato all’eredità, fin dal momento dell’apertura della successione, in caso di accettazione dell’eredità giacente; nel periodo intercorrente tra l’apertura della successione e l’accettazione dell’eredità, il curatore nominato dal giudice è obbligato all’osservanza degli adempimenti tributari;
- la società proprietaria degli immobili, in caso di multiproprietà azionaria; i comproprietari, in ragione della quota di possesso, in caso di multiproprietà non azionaria.
L'imposta è dovuta proporzionalmente alla quota e ai mesi dell'anno solare per i quali si è protratto il possesso (per periodi superiori a 15 giorni si calcola 1 mese intero).
- Fabbricati rurali ad uso strumentale di attività agricole appartenenti alla Cat. D/10 nonchè per gli immobili ad uso abitativo, adibiti ad alloggio dei dipendenti, dotati del requisito di ruralità attribuito dall'Agenzia del Territorio;
- Terreni agricoli;
- Immobili di proprietà di enti pubblici utilizzati per fini istituzionali;
- Fabbricati destinati a usi culturali;
- Fabbricati destinati all'esercizio del culto o ad attività di associazioni con finalità prive di lucro.
Abitazione principale e pertinenze
L'abitazione principale è l'unica unità immobiliare in cui il soggetto passivo risiede anagraficamente e dimora abitualmente.
Le abitazioni principali e le relative pertinenze sono esenti dal pagamento dell'IMU, tranne quelle accatastate in categoria A1/A8/A9.
All'abitazione principale può essere associata una pertinenza per ciascuna delle seguenti categorie catastali:
- C/2 (magazzini e locali di deposito);
- C/6 (stalle, scuderie, rimesse, autorimesse);
- C/7 (tettoie chiuse o aperte).
Tali pertinenze devono essere destinate in modo durevole al servizio dell’abitazione principale e possedute, anche in parte, dallo stesso soggetto passivo che possiede l’abitazione principale.
Per maggiori informazioni consulta il Regolamento Comunale IMU
Il versamento dell'IMU deve essere effettuato esclusivamente tramite una delle seguenti modalità: - modello F24; - bollettino di conto corrente postale con esso compatibile.
Il modello “F24” può essere reperito on line, accedendo all'area personale tramite SPID o CIE, cliccando il pulsante "accedi al servizio online" (presente in questa scheda) e compilando tutti i campi, oppure presso gli sportelli di qualsiasi banca ed uffici postali.
Si tratta su un'imposta diretta di tipo patrimoniale che si applica sulla componente immobiliare del reddito di ogni persona.
Modalità di versamento
L'imposta dovuta deve essere versata utilizzando il Mod. F24 o l'apposito bollettino di c/c postale.
Il modello “F24” può essere reperito online, accedendo all'area personale tramite SPID o CIE, cliccando il pulsante "accedi al servizio online" (presente in questa scheda) e compilando tutti i campi, oppure presso gli sportelli di qualsiasi banca ed uffici postali.
Versamento IMU.
L’articolo 1, comma 769, legge n. 160/2019 stabilisce che le variazioni intervenute sugli immobili, rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, devono essere dichiarate entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello nel quale si sono verificate.
Pertanto le variazioni intervenute nel corso del corrente anno d’imposta dovranno essere dichiarate entro il termine del 30 giugno dell’anno prossimo.
Secondo il Regolamento Comunale
1° Rata 16/06/2026
2° Rata (SALDO) 16/12/2026
Per calcolare l'importo Imu occorre partire dalla rendita catastale attribuita all'immobile, poi rivalutarla della % di riferimento , ed infine moltiplicarla per il coefficente (o moltiplicatore) assegnato alla specifica categoria catastale nella quale è collocato lo stesso immobile.
Nessun limite alla copertura geografica