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Nicola
Romeo
Un "santantimese" illustre |
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Nacque a
Sant'Antimo il 28 aprile 1876 da una famiglia
numerosa e per mantenersi agli studi impartisce
lezioni private ai suoi colleghi del liceo.
A soli 23 consegue la prima laurea in Ingegneria
Meccanica; si trasferisce poi in Francia a Liegi,
dove consegue la seconda laurea in Elettrotecnica.
Nel 1911 ritorna in Italia e fonda la "Società in
accomandita semplice Ing. Nicola Romeo e Co",
impegnata nella produzione di macchinari per il
settore minerario.
Nel 1915 decide di inglobare nella società gli
stabilimenti bellici del Portello a Milano, scelta
ottimale per la crescita |
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economica
dell'azienda, visto che l'Italia in quegli anni era
impegnata nel primo conflitto mondiale.
Dal 1918 comincia per l'azienda un periodo
difficile, infatti alla recessione economica si
somma il problema della riconversione della
produzione: dall'anno successivo l'azienda di
Nicola Romeo è impegnata in prima linea
nell'elettrificazione delle ferrovie. Successivamente stringe un accordo con il consorzio
sovvenzioni sui valori industriali, fondendo poi la sua
industria con la milanese "Alfa Avio", specializzata nel
settore aeronautico.
Alla nuova azienda viene dato il nome di "Alfa Romeo" e
in un primo momento si afferma con grande successo negli
Stati Uniti. Nel 1926 creò a Napoli una fabbrica di
aeroplani, che già dall'anno successivo realizza
velivoli per l'aeronautica militare.
Nel 1927 una nuova crisi si abbatté sull'azienda, alla
cui base sta il fallimento della Banca Italiana di
Sconto, che sancirà la rottura dei rapporti tra
l'ingegnere Romeo e i partner dell'Alfa Romeo.
Nel 1928 si chiuderanno definitivamente i rapporti tra
l'ingegnere e la società Alfa, che rischia la
liquidazione, ma riuscirà a salvarsi entrando dal 1933
nell'orbita dell'IRI.
Nel 1938, proprio quando l'azienda ritorna ad essere una
realtà imprenditoriale e si comincia a costruire il
nuovo stabilimento di Pomigliano d'Arco, l'ingegnere
muore a Magreglio sul lago di Como il 15 agosto.
A cura della Dott.ssa in Conservazione dei BB.CC.
Raffaela Fiorillo |
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