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Chiesa
dell'Annunziata |
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Tra la
fine del XII e l'inizio del XIII secolo, l'università di
Sant'Antimo fece edificare una piccola cappella, con
annesso ospedale, affidata alla Confraternita dei
Disciplinati, sotto il nome di S. Maria dell'Annunziata.
Papa Innocenzo VIII, con una bolla datata 4 novembre
1490, concesse ai frati della Cappella dell'Annunziata
l'autorizzazione a costruirvi di fianco un cenobio con
il campanile (quello attuale risale al 1950), il
cimitero ed un chiostro.
Con propri fondi, la comunità di Sant'Antimo iniziò la
costruzione di un'ampia nuova chiesa destinata al
pubblico culto. L'impianto era molto simile a quello
attuale: una sola navata con cappelle laterali e
l'altare maggiore dedicato all'Annunciazione, ma non ci
è dato sapere quante fossero le cappelle, poiché la
chiesa ha subito nel corso del XVIII secolo importanti
lavori di ristrutturazione.
A seguito
del terremoto del 1980, furono effettuati nuovi lavori
di ristrutturazione che rivelarono la presenza di una
cripta posta sul lato destro dell'altare maggiore.
Inoltre della struttura originaria è conservata anche
l'ala orientale dell'antico chiostro, abbattuto per la
costruzione della scuola elementare Pietro Cammisa; la
restante parte del chiostro è l'attuale corridoio che dà
accesso alla Sagrestia.
La facciata della chiesa è scandita in due ordini ionico
e corinzio, il portale in pietra bianca (dono del duca
Revertera) fu realizzato su progetto di Giulio Cesare
Fontana, nel timpano è raffigurata in marmo
un'Annunciazione datata 1552, anche la porta della
chiesa reca una scena dell'Annunciazione datata 1621.
Internamente la chiesa è a unica navata con sei cappelle
sul lato destro e altrettante sul lato sinistro.
L'abside è abbracciato da un coro ligneo e reca in alto
una tela attribuita a Fabrizio Santafede, mentre gli
affreschi della volta e del soffitto sono opera di
Raffaele Iodice e Diego Prisco; pregevole anche la
statua lignea policroma della seconda cappella a destra
di un ignoto artista napoletano del 1600; nella terza
cappella a destra in una teca centrale è posta una
statua in legno policromo del XVII secolo raffigurante
la Vergine piangente il figlio morto; gli affreschi
della sesta cappella a destra furono realizzati da
Raffaele Iodice nel 1934; la seconda cappella a sinistra
conserva una statua raffigurante S. Biagio del XVIII
secolo; nella quinta cappella a sinistra dedicata a S.
Giuseppe è conservata, invece, una statua di legno del
Santo risalente al 1700; nella sesta cappella a sinistra
una tavola in alcune parti mutila, realizzata nel 1590
da Orazio Cassario raffigurante La Vergine con il
bambino benedicente; ai lati di questo quadro quattro
tele della scuola di Francesco Solimene della fine del
XVII secolo.
Il campanile a sinistra della facciata fu invece
realizzato nel 1950.
A cura della Dott.ssa in Conservazione dei BB.CC.
Raffaela Fiorillo |
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*Le
immagini presenti in questa pagina sono state tratte dal
testo Flagiello, M. Puca, "La chiesa dell'Annunziata di
S.Antimo", Ercolano 1990. |
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